AFRAGOLA. Cala il sipario sul prestigioso “Premio Liburia 2020”. Tra i premiati il dottore Paolo Ascierto, il professore Angelo Sorge e la dottoressa Maria Rosaria Focaccio

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Il professore Angelo Sorge

  

 

La consegna del “Premio Liburia 2020” al dottore Paolo Ascierto

di Antonio Parrella

AFRAGOLA (NAPOLI). Cala il sipario sul “Premio Liburia 2020”, promosso dall’emittente televisiva Capri Event, in collaborazione con l’associazione culturale “La Fonte delle Muse”. Il maxi evento, riservato alle eccellenze campane, si è svolto presso il suggestivo scenario del chiostro della chiesa del S.S. Rosario.

Ma ecco i premiati di questa quinta edizione, fortemente voluta dall’editore di Capri Event, Pasquale Turco: il dottor Paolo Ascierto, oncologo ed immunologo dell’ospedale Pacale di Napoli ed in prima linea nella lotta al Covi19, l’ammiraglio Eduardo Serra (comandante logistico della marina militare), il professore Angelo Sorge ( Direttore Uosd Day Surgery – Ospedale San Giovanni Bosco di Napoli), la dottoressa Maria Rosaria Focaccio (responsabile servizio divulgazione dell’Associazione Donazione Organi, Tessuti e Cellule della regione Campania), i giornalisti della Rai Nello Di Costanzo e Anna Testa, il direttore generale dell’asl Napoli 2 Nord, Antonio d’Amore, gli imprenditori Andrea Petrone e Valerio Iovinella, il geriatra Francesco Russo, Teresa Balsamo (medico ginecologo), Lorenzo Capasso (dirigente medico A.O. S. Anna e S. Sebastiano di Caserta), Gaetano Artiola (infermiere presso l’A.O. Monaldi di Napoli), il tenente colonnello dell’esercito Antonio Grilletto e Salvio Zungri, amministratore unico Ortopedia Meridionale.

La serata, condotta da Gabriele Blair e dall’affascinante Alexandra Borzea, è stata allietata dagli interventi del cabarettista Antonio Manganiello, della scrittrice Cleonice Parisi (con presentazione del suo ultimo libro “Favolosamente Donne“) e della band musicale “Il Battito” con Miryam De Bari (voce solista), Amedeo Cammarota (chitarrista), Fabio Cammarota (basso), Gioele Costagliola (pianoforte e tastiere), Roberto Battiloro (batteria). E proprio alla famiglia Battiloro rimanda il nome del gruppo musicale, ricollegandosi alla scomparsa, mai dimenticata, del Video Maker Giovanni Battiloro, tragicamente deceduto nella sciagura del ponte Morandi, di cui il batterista Roberto è per l’appunto il padre.

La serata è stata resa possibile grazie al contributo della TSM Group, della Union Security, dell’Antica Distilleria Petrone, dell’Ortopedia Meridionale e del Circolo Canottieri di Napoli.

L’evento, ripreso integralmente dalle telecamere dell’emittente organizzatrice Capri Event, sarà trasmesso in differita sul canale 271 del digitale terrestre e sulla pagina facebook della stessa emittente”.