AGEROLA. Al via il meeting sul tema “Cibo, ambiente e salute: tre punti imprenscindibili della Dieta Mediterranea”

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L’appuntamento, fissato per sabato 14 settembre presso il centro polifunzionale “Don Andrea Gallo”, sarà condotto dai giornalisti Franco Buononato e Luigi Mannini

di Antonio Parrella

 AGEROLA. Semaforo verde per il forum sul tema “Cibo, ambiente e salute: tre punti imprenscindibili della Dieta Mediterranea”,  promosso dal Consorzio Diaeta di Amalfi, centro di divulgazione della Dieta Mediterranea, in collaborazione con la Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, sezione di Napoli),  e con il patrocinio dei Comuni di Agerola, Amalfi, Atrani, Furore e Minori e il coordinamento scientifico del professore Antonio Colantuoni, già direttore della Scuola di Specializzazione in Scienze dell’Alimentazione dell’Università Federico II di Napoli e del professore Augusto Iazzetta, presidente del Consorzio Terre delle Sirene Diaeta di Amalfi. L’incontro, che si terrà sabato 14 settembre presso il Centro Polifunzionale “Don Andrea Gallo” (inizio ore 15), sarà moderato dai giornalisti Franco Buononato e Luigi Mannini.  Il programma prevede anche l’allestimento di stand con l’esposizione dei prodotti tipici del territorio. Una dieta mediterranea che parte da lontano e che si sta affermando sempre più in tutto il mondo. La dichiarazione di Barcellona, atto fondatore, nel 1995, del partenariato globale tra l’Unione europea e i dodici paesi del Sud del Mediterraneo e la sua iscrizione nel 2010 da parte dell’Unesco nella Lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità, inseriscono la dieta mediterranea tra i diritti alimentari fondamentali dell’uomo, che dovrebbero essere assicurati a tutti gli esseri umani. Insomma la particolare valenza e l’universalità del buono e dell’equo, che sono a fondamento del precetto, chiamano autorevolmente ad un cambiamento etico comportamentale collettivo per questo obiettivo. Ma ciascun essere umano ci arriverà mai? Cosa è possibile argomentare, attualmente in termini di impegno e contributi su quanto fin qui attivato ed ancora da realizzare in tal senso sul territorio? Ecco  i quesiti che saranno il fulcro dell’importante happening, che si svolgerà nella suggestiva location dell’Alta Costiera Amalfitana: dalla naturale integrità del territorio, bellezza, salute e benessere. Autorevoli saranno i vari contributi al dibattito. E così, dopo i saluti istituzionali dei sindaci, Matteo Bottone (Vice), Luciano Laderchi De Rosa, Luca Mascolo, Giovanni Milo e Andrea Reale, ci sarà l’introduzione al dibattito del professore Tonino Pedicini (Direttore emerito dell’Istituto Tumori di Napoli) e gli interventi di Augusto Iazzetta (Direttore Emerito del Dipartimento Qualità della vita dell’Istituto dei Tumori di Napoli), Salvatore Panico (Docente di Medicina Interna Università Federico II Napoli), Bruna Guida (Dipartimento di Medicina Chimica e Chirurgica dell’Università Federico II, Napoli), Adolfo D’Errico Gallipoli (presidente sezione Lilt di Napoli), Carmine Gambardella, titolare della Cattedra Unesco su Paesaggio, Beni Culturali e Governo del Territorio, Mariano Stornaiuolo del Dipartimento di Farmacia dell’Università Federico Il di Napoli, Donato Matassino (Accademico dei Georgofili), Chiara Gambardella (Direttore del Consorzio di Tutela Limone Costa d’Amalfi). Ancora interverranno il professore Francesco Cuomo, Arturo Erbaggio (Agronomo), Nicoletta Gargiulo (Presidente dell’Associazione Italiana Sommelier della Campania) e Pietro Fico (Ingegnere Ambientale del Comune di Amalfi).