Cina, portaerei Fujian presto sarà pienamente operativa

0
18

Roma, 9 nov. (askanews) – La Cina prevede che la sua terza portaerei, la Fujian, raggiungerà la piena prontezza al combattimento più rapidamente rispetto alle prime due unità, e ritiene di avere la capacità tecnologica e industriale per costruire altre portaerei da dispiegare regolarmente in alto mare. Lo riportano i media statali cinesi, che affermano inoltre che il paese dispone già delle tecnologie necessarie per realizzare portaerei a propulsione nucleare.

La Fujian, la portaerei più avanzata della Marina cinese e la prima dotata di catapulte elettromagnetiche, è stata ufficialmente consegnata alla flotta mercoledì nella base di Sanya, nella provincia di Hainan. Da ora l’unità si concentrerà su un ciclo intensivo di addestramento e sull’incremento delle proprie capacità operative.

“L’obiettivo prioritario è organizzare test e verifiche delle nuove dotazioni e accelerare il pieno schieramento dei velivoli imbarcati”, ha dichiarato alla televisione di Stato il capitano Chen Zhiguo, sottolineando che la capacità di operare con un gruppo aereo imbarcato completo è il vero indicatore della piena efficacia militare di una portaerei.

La Liaoning, prima portaerei cinese, ha impiegato 51 mesi per essere in grado di svolgere missioni nel Pacifico occidentale, mentre la Shandong ne ha richiesti 39. Secondo l’esperto militare Zhang Junshe, citato dal profilo Yuyuan Tantian (collegato a Cctv), la Fujian potrebbe operare in alto mare in un periodo più breve, comparendo in futuro anche nelle acque intorno a Guam, Hawaii e Australia, aree considerate nodi della strategia statunitense per contenere la Cina.

I media cinesi prevedono inoltre che la Fujian possa effettuare dispiegamenti più lunghi e regolari. L’obiettivo ideale sarebbe un ciclo in rotazione con tre portaerei: una in manutenzione, una in pattugliamento e una in preparazione in porto. Tuttavia, si osserva che tre unità potrebbero non bastare a garantire questo schema in modo continuativo, motivo per cui la messa in servizio della Fujian viene definita “solo un primo passo” verso una presenza navale costante.

La Type 003, classe a cui appartiene la Fujian, viene descritta come una piattaforma ormai matura, destinata a costituire la base delle future portaerei cinesi. Le catapulte elettromagnetiche e la capacità di imbarcare diversi tipi di velivoli diventeranno standard nelle prossime unità. Tra questi il velivolo di allerta precoce KJ-600, i caccia J-15T e il nuovo caccia stealth imbarcato J-35, che consentirebbero attacchi a distanza maggiore senza dipendere dai radar a terra. Durante la cerimonia di consegna sono stati avvistati anche elicotteri antisommergibile Z-20F.

Secondo il commentatore militare Song Zhongping, le tecnologie impiegate sulle Type 003 sono già sufficientemente mature da permettere ulteriori evoluzioni, tra cui l’aumento delle dimensioni e l’introduzione della propulsione nucleare. Gli analisti stimano che la Cina potrebbe aver bisogno di almeno sei o sette portaerei per completare la modernizzazione della propria Marina.

Immagini satellitari commerciali diffuse a settembre indicano inoltre attività nei cantieri di Dalian, nella provincia di Liaoning, dove sarebbe in costruzione una nuova portaerei, nota informalmente come Type 004. Pechino non ha mai confermato ufficialmente il progetto, ma gli esperti ritengono che i lavori siano in corso.

Intervistato da Cctv, l’analista Zhang Xuefeng ha affermato che “la Cina ha ormai padroneggiato tutte le tecnologie necessarie per la costruzione di portaerei. Il passo successivo sarà inevitabilmente lo sviluppo di portaerei a propulsione nucleare, dato che la Cina possiede già le tecnologie rilevanti”. Attualmente solo Stati uniti e Francia dispongono di portaerei nucleari operative. Le tre portaerei cinesi in servizio sono tutte a propulsione convenzionale.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here