FRATTAMAGGIORE. Coronavirus: in campo la polizia locale con controlli a tappeto sul territorio per contrastare il contagio del virus Covid-19

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Il maggiore Biagio Chiariello

L’azione dei caschi bianchi, coordinati dal comandante Biagio Chiariello, ha portato a diverse denunce per i trasgressori delle disposizioni contenute nel decreto del DPCM. Il messaggio dei poliziotti municipali ai cittadini: “Restate a casa!”

di Antonio Parrella

FRATTAMAGGIORE. Tempi duri per i trasgressori del decreto emanato dal Presidente del Consiglio dei Ministri per contrastare la pandemia causata dal coronavirus. In campo senza soluzione di continuità le pattuglie dei poliziotti municipali, agli ordini del maggiore Biagio Chiariello. E così sono scattati i controlli sul vasto comprensorio frattese da parte degli uomini di Chiariello, per cercare con tutti i mezzi e le forze a disposizione di contrastare ogni forma di violazione ai provvedimenti legislativi.

A condurre le operazioni in prima linea lo stesso numero uno dei caschi bianchi Biagio Chiariello che, con la preziosa collaborazione dei suoi agenti, stremati dai turni incessanti, sta operando con una sorta di “no stop” già dall’inizio del mese di marzo. Prevenzione, campagne informative, ma, soprattutto, tolleranza “zero”.

Il 7 marzo sono stati neutralizzati sul nascere diversi eventi in locali dove era stata programmata la “Festa della donna”. Insomma tanti spettacoli dove era prevista una massiccia presenza persone. Il bilancio. In totale 12 i locali diffidati, di cui alcuni sanzionati, che sospendevano gli eventi a seguito di notifica degli atti da parte della polizia locale.

Le verifiche sono proseguite con controlli a tappeto delle persone in strada e identificazione di numerosi soggetti, controlli assembramenti, sequestro veicoli, diffida ai tabacchi a spegnere i monitor. Da annotare che sono stati oltre 100 i locali controllati, 130, invece, le persone controllate, 6 veicoli sequestrati, diversi i denunciati.

Compito non meno facile e delicato da verificare è quello dei rientri sul territorio frattese da parte dei cittadini che erano al nord Italia, ma che non hanno segnalato il loro ingresso in città, mettendo in pericolo anche salute dei familiari. Per loro è scattata la quarantena forzata domiciliare a seguito di informazioni.

Naturalmente non si escludono ulteriori denunce. Stamattina sono seguiti i posti di controllo con oltre 60 sanzioni elevate e veicoli sequestrati, perché non in regola con la copertura assicurativa. Blitz anche all’interno delle strutture di vendita di generi alimentari, dove erano stati segnalati assembramenti tra gli scaffali e banchi. Comunque proseguiranno le verifiche anche nei prossimi giorni, ma la polizia locale si appella alla collaborazione di tutti e, soprattutto, lanciando un chiaro messaggio “RESTATE A CASA! “.