Il Teatro dei Piccoli alla Mostra d’Oltremare riapre con una nuova stagione

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di Francesco Gallo

Lo scorso fine settimana si è tenuto lo spettacolo di apertura della 7a stagione di teatro, musica e danza al Teatro dei Piccoli, nella Mostra d’Oltremare, che prosegue la sua programmazione per bambini e famiglie con un doppio appuntamento nel weekend del 27 e 28 novembre 2021 oltre alla prima replica interamente riservata alle scuole – lunedì 29 novembre – che tornano in sala insieme ai docenti.

Il 27 novembre si inizia alle ore 11 con il primo dei concerti per l’infanzia a cura di Progetto Sonora dal tema “L’Autunno”. Con il passo del gioco e della danza esploreranno come i musicisti di ogni epoca e provenienza geografica si sono ispirati al ciclo naturale delle stagioni, accogliendo dalla natura tutto quanto è sonoro e quindi trasferibile in musica. Una realtà ‘naturale’ di suoni che non mancherà di emozionare e di coinvolgere nell’ascolto e nella partecipazione di genitori e bambini.

Domenica 28 novembre, sempre alle ore 11, ci si calerà nella misteriosa atmosfera di “NEL CASTELLO DI BARBABLÙ” spettacolo teatrale della compagnia pugliese Kuziba per la regia di Raffaella Giancipoli, con Livio Berardi, Rossana Farinati, Adriana Gallo. Una fiaba della tradizione classica ma non popolare.

Una storia che fa paura, o meglio un percorso dentro la curiosità che ci permette di sfidare le nostre paure e ci racconta di come a volte la curiosità e la disobbedienza possono essere un passaggio importante per diventare grandi. Ed è proprio in occasione di questo spettacolo che lunedì 29 novembre ore 10.30 si riaprirà anche alle scuole la sala teatrale, struttura comunale dedicata strettamente al mondo dell’infanzia e dell’adolescenza.

Per la fruizione in tutta sicurezza degli eventi si confermano tutte le norme attualmente in vigore per contenere il contagio da Covid-19 (Green Pass dai 12 anni e mascherina) cui si aggiunge la scelta – per l’intera durata della rassegna – di limitare la capienza a 300 spettatori (sui 500 totali) per consentire maggiore distanziamento fra i diversi nuclei familiari e/o classi.