lunedì, 15 Luglio , 24

Brenda e Kelly, l’addio di Jennie Garth a Shannen Doherty: “Mai state l’una contro l’altra”

(Adnkronos) - "Sto ancora elaborando il mio enorme dolore per la perdita della mia amica di lunga data Shannen, la donna che ho spesso descritto come una delle persone più forti che abbia mai conosciuto". Inizia così il post pubblicato da Jennie Garth dopo la morte di Shannen Doherty, deceduta sabato 13 luglio dopo una…

Bari, incendio a pronto soccorso Policlinico: pazienti evacuati

(Adnkronos) - Un incendio si è sviluppato ieri, domenica 14 luglio, nel tardo pomeriggio su una sezione di un quadro elettrico al piano interrato del padiglione Asclepios del Policlinico di Bari. Le cause sono ancora in corso di accertamento. Sono subito stati allertati i vigili del fuoco ed è scattato il piano di emergenza. La sezione…

Trump a Milwaukee per convention repubblicana dopo attentato. Biden esorta all’unità

(Adnkronos) - Un giorno dopo l'attentato alla sua vita, l'ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump è arrivato in Wisconsin, dove sarà ufficialmente nominato candidato del Partito repubblicano alle elezioni presidenziali di novembre. A Milwaukee oggi prenderà il via la Convention nazionale repubblicana. Dopo l'attacco di sabato a un comizio elettorale in Pennsylvania, in cui…

Ilaria Salis su Instagram: “Vivere in una casa occupata non è da furbetti”

PoliticaIlaria Salis su Instagram: “Vivere in una casa occupata non è da furbetti”

ROMA – Ilaria Salis torna a parlare delle occupazioni. La neo-eurodeputata di Avs riporta in un post su Instagram dati che riguardano la situazione a Milano. “Le case popolari sfitte sono più di 12mila, oltre 10mila famiglia sono in lista d’attesa e un quinto delle case popolari non è assegnato“. Secondo Salis “quando viene occupata una casa non assegnata, che generalmente si trova in condizioni fatiscenti ed è abbandonata da anni, l’accusa di sottrarre il posto a una persona in lista d’attesa semplicemente non regge. Chi entra in una casa disabitata prende senza togliere a nessuno, se non al degrado, al racket o ai palazzinari. Affermare il contrario è bassa retorica politica“. Questa la risposta della eurodeputata a chi scrive che Salis avrebbe occupato abusivamente un alloggio nel quartiere Navigli e che avrebbe accumulato con l’Aler un debito di 90mila euro. “Vivere in una casa occupata non è una svolta, non è qualcosa da furbetti. È logorante. Ti fa vivere quotidianamente nella paura che ti vengano a svegliare e ti buttino fuori di casa“, prosegue ancora Salis.

“Con l’introduzione dell’art. 5 del decreto Lupi (2014), un occupante non può più avere né l’allaccio alle utenze (acqua, luce e gas), né la residenza e i diritti ad essa legati – ad esempio il medico di base, l’accesso ad un nido pubblico vicino a casa per i bimbi, l’iscrizione ai centri per l’impiego”. Inoltre, “alle persone non italiane viene impedito di maturare i requisiti per ottenere la cittadinanza e anche il rilascio o il rinnovo del permesso di soggiorno è ostacolato. Essere occupante è uno stigma sociale, vuol dire essere trattati come criminali per aver cercato di vivere in modo dignitoso. Mettetevelo in testa, nessun occupante vuole essere occupante””.

L’articolo Ilaria Salis su Instagram: “Vivere in una casa occupata non è da furbetti” proviene da Agenzia Dire.

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