
di Emanuele Nuccitelli e Nicoletta Di Placido
ROMA – La vicenda delle chat dell’ex sottosegretario e deputato di FdI Andrea Delmastro torna in Giunta per le autorizzazioni a procedere. Lo ha deciso la Capigruppo nonostante il voto fosse previsto per oggi in Aula. A quanto si apprende, la decisione arriva dopo la lettera di ieri scritta dal procuratore di Roma Francesco Lo Voi al presidente della Camera, Lorenzo Fontana, per ribadire i motivi per cui il contenuto delle chat sarebbe fondamentale per le indagini.
RICCIARDI (M5S): DOPO GIUNTA AULA VOTI AL PIÙ PRESTO
“La Giunta si convocherà immediatamente per analizzare la lettera della Procura di Roma sul caso Delmastro, abbiamo chiesto che l’Aula aspetti i lavori della Giunta perché per noi è imprescindibile che si voti al più presto su questa vicenda. La Giunta ora si riunirà e analizzerà, però l’Aula è convocata comunque per le 10.30 per procedere con un altro ordine del giorno, ma la Giunta nel frattempo si riunisce. Quindi ora la palla passa alla Giunta per analizzare la lettera che però da quello che emerge chiede di poter autorizzare, anche per il diritto della difesa, la visione di queste chat”. Lo ha detto Riccardo Ricciardi, capogruppo M5S alla Camera, parlando con i cronisti all’uscita della conferenza dei capigruppo che ha stabilito il ritorno del caso Delmastro in Giunta per le autorizzazioni a procedere dopo una lettera inviata dal procuratore di Roma, Francesco Lo Voi, al presidente della Camera, Lorenzo Fontana.
“La classe politica cerca di autoconservarsi un diritto a nascondere determinate cose, forse per non creare precedenti. Nonostante ci sia una richiesta della Procura, anche della difesa, per analizzare queste chat, non si capisce perché ancora queste chat non siano state rese pubbliche e quanto ci vorrà alla Giunta per prendere una decisione che interessa a tutti, tranne forse a questa classe politica che vuole continuamente nascondere le cose”, ha aggiunto. “Se si voterà oggi in Aula dipende dalla Giunta, è plausibile che oggi non si arrivi al voto visto l’andazzo che tiene questa maggioranza. Fossimo stati noi maggioranza si sarebbe andati al voto subito, ma probabilmente non saremmo neanche in questa situazione”, ha concluso Ricciardi.
BRAGA (PD): SI RAFFORZANO ELEMENTI PER ACQUISIRE CHAT
“Il presidente Fontana ha dato conto della lettera ricevuta questa mattina dalla Procura, gli elementi indicati sono sicuramente rilevanti e quindi l’Ufficio di presidenza della Giunta ora deve fare ulteriori valutazioni. Mi pare di poter dire, mantenendo ovviamente anche la natura della comunicazione tra la Procura e il presidente, che si rafforzano ulteriormente gli elementi per acquisire le conversazioni dell’onorevole Delmastro e quindi questo non fa che ribadire e rafforzare la posizione che come Pd e forze di opposizione abbiamo già manifestato. Credo che la Giunta debba valutare questi ulteriori elementi anche nel caso per riconsiderare un orientamento negativo all’acquisizione delle chat da parte della maggioranza. Siamo in presenza di elementi rilevanti, si deve garantire che vengano tutti considerati”. Lo ha detto la capogruppo Pd alla Camera, Chiara Braga, parlando con i cronisti all’uscita della conferenza dei capigruppo che ha stabilito il ritorno del caso Delmastro in Giunta per le autorizzazioni a procedere dopo una lettera inviata dal procuratore di Roma, Francesco Lo Voi, al presidente della Camera, Lorenzo Fontana.
GRIMALDI (AVS): COSA HA DA NASCONDERE LA MAGGIORANZA?
“La Giunta si riunirà, è un fatto importante. Qualcuno avrebbe voluto che la Giunta non leggesse nemmeno la lettera o aprisse quei file, invece è giusto approfondire. L’unica cosa che forse non cambia è il nostro appello alla maggioranza: cosa avete da nascondere? La verità è che gli elementi che emergono sono a tutela della trasparenza e del fatto che un procedimento possa andare avanti avendo tutti gli elementi a tutela di tutti. Credo che in fretta la Giunta debba riunirsi e sarà la Giunta a dirci come procedere nelle prossime ore”. Lo ha detto Marco Grimaldi, vicecapogruppo Avs alla Camera, parlando con i cronisti all’uscita della conferenza dei capigruppo che ha stabilito il ritorno del caso Delmastro in Giunta per le autorizzazioni a procedere dopo una lettera inviata dal procuratore di Roma, Francesco Lo Voi, al presidente della Camera, Lorenzo Fontana. “L’Aula verrà convocata subito dopo la Giunta, ci sarà il primo punto sull’emergenza climatica, una nostra mozione che chiediamo da tempo”, ha aggiunto.
DORI: OK AD ACCESSO CHAT AI MEMBRI GIUNTA
“La maggioranza non vuole consentire l’accesso alla documentazione e alle chat inviate dalla Procura di Roma. Io invece ho il dovere, come Presidente, di tutelare il diritto di tutti i membri Giunta di poter prendere visione della documentazione per avere un quadro completo. Non c’è motivo perché la Giunta inibisca a se stessa tale accesso, pur entro gli usuali limiti di divulgabilità. Pertanto darò agli uffici, avendo anche vari precedenti, il via libera alla visione della documentazione a partire da domani mattina per consentire di organizzare la visione con criteri di non divulgabilità. Mai la Giunta ha limitato l’accesso a se stessa. Ci sono precedenti in tal senso e non intendo compromettere i diritti dei commissari e violare le prerogative parlamentari”. Lo ha dichiarato il presidente della Giunta per le autorizzazioni Devis Dori al termine dell’Ufficio di presidenza della stessa giunta.
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