venerdì, 21 Giugno , 24

Caldo, è allerta sull’Italia: 8 città da bollino rosso oggi

(Adnkronos) - Si intensifica la prima ondata di caldo che sta investendo l'Italia, soprattutto al Centro-Sud, con l'anticiclone africano Minosse. Se ieri Perugia è stata l'unica città da bollino rosso nel bollettino del ministero della Salute, oggi venerdì 21 giugno sono 8 i capoluoghi con il livello massimo di allerta per gli effetti del caldo…

Toscana, il giallo del ‘boato’ scambiato per un terremoto. Ingv: “Non lo è”

(Adnkronos) - "Dai sismografi e rilevazioni non si tratterebbe al momento di un terremoto". E' quanto scrive su X il governatore toscano Eugenio Giani in relazione a un forte boato, sentito nel pomeriggio di oggi in alcune zone della Regione e descritto da molti cittadini sui social, come molto simile a un sisma. Era stato…

Missili Patriot all’Ucraina, Usa accelerano: la nuova strategia di Biden

(Adnkronos) - Nuova strategia degli Usa sull'invio delle armi all'Ucraina. L'Amministrazione Biden sta infatti accelerando sulla consegna dei missili intercettori per il sistema Patriot a Kiev, interrompendo temporaneamente le forniture agli altri alleati. A riportarlo è il Wall Street Journal, che cita funzionari americani.  Biden, secondo il Wsj, aveva accennato a questa decisione la scorsa…

NAPOLI. Il vice presidente nazionale dei Centri Commerciali, Gaetano Graziano, interviene sulla questione dei grandi marchi di distribuzione alimentare che negli ultimi tempi stanno lasciando sia la Campania che l’Italia

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 di Antonio Parrella

NAPOLI. Il vice presidente nazionale dei Centri Commerciali, Gaetano Graziano (nella foto in alto), analizza la delicata situazione relativa alla decisione di grandi marchi di distribuzione alimentare che lasciano la regione Campania. Ma quali sono i reali motivi? Pertanto abbiamo posto alcune domande al nostro autorevole interlocutore.

 Dottor Graziano, ancora problemi per il comparto della grande distribuzione alimentare. Ipercoop ha deciso di lasciare la Campania, mentre i grandi gruppi alimentari stranieri stanno abbandonando addirittura l’Italia. Cosa sta accadendo?

“La crisi economica iniziata nel 2008, e della quale ancora tutt’oggi nonostante tutti gli sforzi dei vari governi non si intravedono margini di crescita, ha portato alla quasi scomparsa della classe media, ovvero tutti coloro che hanno un reddito compreso tra i 15mila e i 26mila euro annui. La Regione Campania è al terzultimo posto nella graduatoria nazionale: soltanto il 24,9 per cento dei contribuenti qui percepisce un reddito annuo compreso tra i 15mila e i 26mila euro. In uno scenario del genere, dove la spesa si è tornata a fare al supermercato di quartiere, comprando l’essenziale giorno per giorno, i grande ipermercati (vedi Auchan, Carrefour e Coop, ndr), hanno cercato di recuperare le minori entrate finanziarie ridimensionando gli spazi. Ma Carrefour ha addirittura cambiato strategia: da grosso ipermercato si è spostato sul segmento superette (punto vendita al dettaglio, alimentare e non, di prodotti di largo consumo con una superficie generalmente compresa tra i 200 ed i 400 metri quadrati, ndr), al centro di città, ma, purtroppo, con uno scenario di margini sempre in calo. Infatti anche il ridimensionamento non ha sortito risultati sperati, così hanno deciso di uscire dal mercato campano la Coop e, da quello nazionale, Auchan”.

E, quindi, lei crede che ci sia il reale rischio di abbassare le serrande anche molti altri centri commerciali di Napoli e provincia… 

“Per la verità non credo a questa ipotesi. I grandi centri commerciali, hanno sopperito al ridimensionamento degli ipermercati con l’allargamento della galleria commerciale. Tutto ciò grazie a nuovi servizi e negozi e, allo stesso tempo, rivedendo tutte le strategie di attrazione e fidelizzazione, non essendo più l’ipermercato l’ancora di riferimento”.

Allora come vede il futuro del commercio?

“Il futuro sarà quello del commercio online, come del resto già avviato da tempo. E’ facile immaginare che sarà tutto disponibile a portata di un semplice click, comodamente seduti sul divano a casa propria. L’unica eccezione, a mio avviso, a questa grande realtà di acquisti online è con tutta probabilità soltanto il “cibo”. Il supermercato del futuro sicuramente sarà super tecnologico, probabilmente all’ingresso ci forniranno di occhiali interattivi, che ci guideranno e informeranno sul prodotto che vogliamo acquistare. Ai banchi saremo serviti da robot. Insomma nel futuro andare al supermercato sarà  un’ esperienza completamente diversa da oggi, ma sicuramente continuerà ad esistere”.

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