Napoli, lettera dell’Ordine degli Assistenti Sociali ai candidati alla Presidenza della regione Campania. Intanto per domani è in programma un incontro in video conferenza

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  Gilda Panico

NAPOLI. L’Ordine Assistenti Sociali della Regione Campania, sui nodi della categoria, invia una lettera aperta ai candidati alla Presidenza della Regione Campania e ai candidati al Consiglio regionale. Nella lettera si informa anche che, per mercoledì 16 settembre (inizio ore 10), è previsto un incontro in videoconferenza con i candidati che si rendano disponibili a sostenere le richieste del CROAS Campania. “Questa lettera – scrive Gilda Panico, in qualità di Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Assistenti Sociali della Regione Campania – che invio a nome mio personale unitamente ai consiglieri e ai 4500 iscritti all’Albo dell’Ordine degli Assistenti Sociali della Campania, si invia per un aggiornamento di quanto sta succedendo da anni nei servizi territoriali e sanitari della Regione Campania nei confronti della figura professionale dell’Assistente Sociale. La legislatura regionale appena conclusasi, ancora una volta è stata sorda alle sollecitazioni dei vari organismi che rappresentano la professione di Assistente Sociale per quanto concerne la riorganizzazione del Servizio Sociale Professionale nella Sanità e nei servizi comunali e territoriali, in merito all’attuazione di quanto previsto dall’art. 117 comma 2 lett. m della Costituzione e dal D. Lgs. 147/2017 e al Livello Essenziale delle Prestazioni dei Servizi Sociali relativa alla presenza di un Assistente Sociale ogni 5.000 abitanti; sollecitato da questo ordine anche attraverso la campagna Advocay “Da Nessuno, ad Uno a Cinquemila”. “Nella nostra Regione – si legge tra l’altro ancora nella lettera – esiste un atavico precariato negli enti locali e ambiti territoriali dove personale qualificato da anni assicura le prestazioni di Servizio Sociale Professionale con contratti a tempo determinato. I Comuni a tutt’oggi non hanno provveduto ad adeguare le piante organiche secondo le normative vigenti, allo stato attuale per coprire il minimo del fabbisogno dei Comuni, risulta una vacanza di più di 600 posti di Assistente Sociale”. A tal proposito l’Ordine degli Assistenti Sociali della Regione Campania, ha sollecitato audizioni alla V e VI Commissione: In data 03/06/2020 durante l’audizione con la V Commissione è stata evidenziata la carenza del personale del profilo professionale di Assistente Sociale nell’ambito delle AASSLL, AAOO e AAOOUU campane e la mancata dirigenza del SSP. Nelle aziende sanitarie della Campania dal 2009 ad oggi, dopo gli accorpamenti delle nuove ASL, non si è provveduto all’ adeguamento delle piante organiche e gli atti aziendali non hanno previsto le funzioni del Servizio Sociale Professionale ed i servizi in cui è presente, non prevedendo nemmeno il numero adeguato di professionisti Assistenti Sociali in base alle normative di riferimento dei vari servizi (Materno Infantile, Salute Mentale, etc.). L’emergenza Covid-19 ha evidenziato la completa assenza della figura dell’Assistente Sociale in molte strutture sanitarie della regione Campania. Allo stato attuale l’unica azienda ospedaliera dove risulta una giusta presenza di AA.SS. è il Cardarelli, mentre l’Azienda Sanitaria dei Colli e le altre strutture ospedaliere interessate all’emergenza Covid-19, sono carenti di tale figura. In data 7 luglio 2020 nell’audizione con la VI Commissione è stato sollecitato un intervento presso i Comuni per l’adeguamento delle piante organiche e la necessità di una proposta di legge per la stabilizzazione del personale precario, nonché la previsione della dirigenza del SSP con a capo un dirigente Assistente Sociale. (A.P.)