Poliziotto Apicella morto a Napoli: il tributo dell’Italia intera

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di Francesco Gallo

“È un dolore immenso per tutti noi. La Polizia di Napoli è accanto alla famiglia del collega”. Questo è quanto dichiarato dal questore di Napoli Alessandro Giuliano all’indomani della morte in servizio dell’agente scelto Pasquale Apicella, in forza al commissariato di Secondigliano.

Ricostruendo la tragica vicenda, rammentiamo che, nella notte tra il 26 ed il 27 aprile scorso, i banditi, al secolo Fabricio Hadzovic, 40 anni, nato in Bosnia, Admir Hadzovic, 27 anni, nato a Mugnano di Napoli, Igor Adzovic, 39 nato a Caserta, Renato Adzovic, 23 anni, nato a Mugnano di Napoli (questi ultimi due arrestati in un secondo momento) avevano appena tentato un furto ai danni della filiale della Credit Agricole di via Abate Minichini, nel centro di Napoli. Erano ancora vicini alla banca quando è arrivata la prima pattuglia, quella del commissariato San Carlo Arena. I malviventi (Fabricio H. ed Admir H.) l’hanno speronata e hanno tentato la fuga, imboccando contromano, a fari spenti e a folle velocità via Calata Capodichino. Da quella stessa strada stava arrivando la volante del commissariato Secondigliano guidata dall’agente scelto Pasquale Apicella. L’impatto è stato devastante. Le due automobili si sono accartocciate. Apicella era gravissimo quando sono arrivati i soccorsi; trasportato in ospedale, i medici hanno potuto solo constatarne il decesso. Aveva 37 anni e due bambini, un bimbo di 6 anni e l’ultima nata appena tre mesi fa. Anche i due ladri che guidavano l’auto sono rimasti feriti nello schianto e sono stati trasportati in ospedale, dove sono stati interrogati ed infine arrestati.

In queste ore si stanno moltiplicando, da parte di tutte le forze dell’ordine, davanti ai commissariati di tutta Italia, gli omaggi a questo giovane eroe dei nostri giorni. Sono inoltre subito state denunciate quelle, fortunatamente poche, persone che hanno approfittato di questa ennesima tragedia per riversare nuovamente il loro odio verso gli uomini e le donne che quotidianamente combattono per mantenere la legalità nel nostro Paese.

L’emergenza coronavirus impedirà di tributare ad Apicella funerali di Stato. Per questo, sui social, è stata avviata un’iniziativa per rendergli omaggio, pubblicando la sua foto in alta uniforme.