
ROMA – Il Roland Garros 2026 si apre nel segno del grande tennis ma, soprattutto, dei valori più nobili dello sport. Sul mattone tritato parigino, il match di apertura del tabellone di qualificazione tra l’ex campionessa degli US Open Bianca Andreescu e la giovane promessa locale Daphnée Mpetshi-Perricard si è trasformato in un manifesto di straordinaria sportività.
Ad aggiudicarsi l’incontro è stata Andreescu con il punteggio di 6-3, 6-2, ma la cronaca del match passa in secondo piano rispetto a quanto accaduto subito dopo il match point. La venticinquenne canadese, infatti, dopo tre game consecutivi vinti dalla francese, ha alzato il livello di gioco, imponendo potenza e solidità mentale, e ha progressivamente spento le speranze della giovane avversaria, chiudendo la pratica in due set. Per Mpetshi-Perricard la sconfitta ha assunto i contorni del dramma sportivo: si tratta infatti del quarto stop consecutivo nelle qualificazioni dello Slam di casa. Sopraffatta dalla tensione e dalla delusione, l’adolescente è scoppiata in un pianto a dirotto sulla sua panchina. È a questo punto che Andreescu ha firmato il gesto della giornata: ha interrotto i propri festeggiamenti sul terreno di gioco e ha indicato la rivale al pubblico, invitando gli spalti a tributarle un applauso d’onore.
Absolute class from Bianca Andreescu 🙏#RolandGarros pic.twitter.com/z6jDuZNWN7
— Roland-Garros (@rolandgarros) May 19, 2026
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